mercoledì 23 gennaio 2019

Ciambelle fritte senza patate(versione 2)


Seconda versione,ma non meno golosa,delle ciambelle senza le patate.






Ingredienti:


g. 500 di farina Manitoba

1 uovo + un tuorlo

g. 100 di zucchero semolato

g. 200 di latte tiepido

g.  70 di strutto ( o burro o margarina)

g.  15 di lievito di birra



olio per friggere



zucchero semolato per impanare



Preparare il lievitino mettendo,in una ciotola,g. 100 di farina,lo zucchero,il lievito e 100 g. di latte.


Impastare e far lievitare per 30 minuti.


Su una spianatoia formare una fontana con la restante farina e all'interno inserire tutti gli altri ingredienti e il lievitino.


Impastare bene per 10 minuti ottenendo un panetto morbido e liscio.


Far lievitare 2 ore,coperto da un canovaccio,in luogo caldo,fino al raddoppio.


Riprendere l'impasto e stendere in una sfoglia dello spessore di circa 1 cm.


Con l'aiuto di un coppapasta tagliare le ciambelle e disporle ognuna su quadrato di carta forno.(con questo passaggio sarà poi più facile prenderle e tuffarle nell'olio. Una volta immerse,la carta verrà eliminata)


Con l'ausilio di un coppapasta piccolino o con un tappo di una bottiglia di plastica formare il foro centrale.


Gli avanzi di pasta dovranno essere reimpastati per formare altre ciambelle.


Far lievitare ancora per 30/45 minuti e poi friggerle.(Non più di 3/4 per volta)


Scolarle dall'olio in eccesso su carta assorbente e poi passarle nello zucchero semolato.









martedì 22 gennaio 2019

Ciambelle fritte senza patate (versione 1)

Resistere davanti ad una bella ciambella è un'impresa ardua data la sua bontà e golosità.
Apprezzato da grandi e piccini sono ottime a colazione,a merenda o in ogni altro momento della giornata in cui uno vuole coccolarsi un pò.
E'un dolce tipico del Carnevale ,fra i tanti della tradizione,insieme ai bomboloni,castagnole ecc.,ma è
di facile reperimento in ogni momento in qualsiasi pasticceria,forno o banco dolci.
In questa versione non ho usato le patate,ma ciò non toglie che sono buonissime ,gonfie e molto morbide.










Ingredienti:


g. 500 di farina 00

g. 500 farina manitoba

g. 50 di burro

g. 50 di strutto(ma va bene anche tutta margarina in mancanza del burro e strutto)

l. 0,5 di latte

g. 30 di zucchero

4 uova

1 cubetto di lievito di birra

1 pizzico di sale

1 bustina di vanillina

Aroma arancia o buccia grattugiata

aroma rum



Per friggere:

olio per frittura


per impanatura:

zucchero semolato.



In una tazza mettere 100 g di latte tiepido,lo zucchero e il lievito e farlo sciogliere.


Sulla spianatoia mischiare le due farine e formare una fontana.


Versare tutti gli ingredienti,compreso il latte in cui si è fatto sciogliere il lievito e impastare fino ad ottenere un morbido,ma non troppo e liscio.


Volendo si può utilizzare anche una planetaria:inserire nel boccale tutti gli ingredienti e far impastare fino ad ottenere l'impasto morbido utilizzando il gancio a spirale.


Coprire e far lievitare in luogo caldo fino al raddoppio del volume.Occorreranno 1 o 2 ore:dipende dalla temperatura.


Riprendere l'impasto e,aiutandosi col matterello stendere una sfoglia dello spessore di circa 1 cm.


Prendere un coppapasta e iniziare a formare le ciambelle.


Sistemare le ciambelle su carta forno,ben allineate e un pò distanziate in modo da poter poi tagliare la carta in quadrati .


In questo modo, quando dovranno essere cotte, le si prenderanno con il quadrato di carta forno sottostante e immerse nell'olio.


Appena immerse la carta verrà tolta.


Per il buco centrale delle ciambelle ho usato un tappo di plastica,ma si può usare anche un coppapasta piccolo..


Reimpastare gli avanzi di impasto e formare altre ciambelle .


Far lievitare ancora un'oretta circa fino a quando sulla superficie delle ciambelle inizieranno a formarsi delle bollicine o fino al raddoppio.


Friggere in olio a temperatura non elevata(150°/160°) altrimenti coloriscono troppo subito e non cuociono bene all'interno.


Non cuocerne più di 3/4 per volta.


Una volta raggiunta una bella doratura,scolare su carta assorbente e passarle nello zucchero semolato.


Buon Appetito.










martedì 15 gennaio 2019

Gnocchi di patate con ventricina e gorgonzola

Un piatto velocissimo da preparare quando si ha poco tempo a disposizione e quando arrivano ospiti improvvisi.
Pochi ingredienti che combinati assieme danno origine ad un piatto sfizioso e godurioso.






Ingredienti:(per3/4 persone)


kg. 1 di gnocchi di patate

 g.70/100 di ventricina (la dose varia a seconda dei gusti)

 g. 150 di gorgonzola al mascarpone(ma va bene anche quello dolce)

q.b. di erba cipollina(in mancanza va benissimo anche la cipolla)

grana grattugiato (facoltativo)

olio evo

sale



Sminuzzare la ventricina.


 In una pentola far bollire l'acqua,salare un pochino e versare gli gnocchi.


Mentre questi cuociono versare l'olio e l'erba cipollina(o la cipolla)in un ampio tegame e far sfrigolare..


Aggiungere la ventricina  e far soffriggere un pò.


Inserire il gorgonzola e un pò di acqua di cottura della pasta e mischiare fino ad ottenere una salsina.


Regolare di sale.


Scolare gli gnocchi, versarli nella salsa e se necessario aggiungere un altro pochino di acqua di cottura.


Girare bene et voilà è pronto.


Aggiungere grana grattugiato se piace




lunedì 14 gennaio 2019

Filetto di persico con patate



 



Ingredienti:


3 filetti di persico

1 kg. di patate

g.100 di olive nere denocciolate

pane grattugiato q.b.

prezzemolo

sale e pepe bianco q.b.



Sbucciare e affettare sottilmente le patate mettendole a bagno in acqua .


Sminuzzare le olive,il prezzemolo e l'aglio.


In una teglia sistemare un foglio di carta forno e ungerlo.


Su di esso fare uno strato di patate precedentemente scolate.


Spolverare un pò del trito di prezzemolo,aglio,olive e irrorare con olio evo,sale e un pochino di pepe.


Adesso sistemare i filetti di persico sulle patate in un unico strato e distribuire sopra il trito,l'olio e il sale.


Ricoprire i filetti con un altro strato di patate e mettterci sopra il trito,l'olio,il sale, il pepe e un pò di pane grattugiato.





Infornare in forno già caldo a 180° per 30 minuti circa






venerdì 9 novembre 2018

Tarallucci al vino

Un dolce tipico della mia regione,semplice come semplici sono gli ingredienti di cui sono fatti.
Dolce della tradizione popolare di una bontà unica che conquista il consumatore per il suo sapore rustico-                                                                                                                                            Ottimo servito in qualsiasi momento della giornata,dalla colazione ad un fine pasto serale. 






Ingredienti:


g. 150 di zucchero


g. 150 di olio di semi di girasole


g.150 di vino bianco dolce


g. 550 circa di farina 00


1 bustina di lievito per dolci


1 bustina di vanillina


aroma rum


per la copertura:


un pò di zucchero semolato

'

Su una spianatoia formare una fontana con la farina e al centro inserire tutti gli ingredienti.


Impastare fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso.


Tagliare dei pezzi di impasto e arrotolare tipo gnocchi fino ad ottenere un cordone di circa 1 cm. di spessore.


Da questo cordone tagliare dei pezzi di 9/10 cm. di lunghezza e arrotolare a mò di ciambella.


In un piatto fondo mettere un pò di zucchero e passare ogni ciambellina nella zucchero .


Man mano disporle su una teglia da forno coperta di carta forno,mettendole un pò distanziate.


Infornare in forno già caldo a 160°/170° per circa 20 minuti.


Per verificare la cottura io guardo sotto un taralluccio;se ha iniziato a prendere un colore dorato è pronto

domenica 4 novembre 2018

Baccalà con cipolle e olive

Un'altra versione del baccalà al sugo,questa volta accompagnato da altri due ingredienti della cucina povera:cipolle e olive.
Ottimo questo connubio fra mare e terra,come lo è la mia regione: l'abruzzo.
Questa ricetta mi è stata insegnata da una mia vicina di casa che ringrazio. 






Ingredienti:


g. 800/1000 di baccalà precedentemente ammollato

1 cipolla gialla o bianca medio-grande

g. 400 di pelati o passata di pomodoro

g. 250 di olive verdi(ma se le preferite vanno benissimo anche le nere o ambeue)

1 bicchiere di vino bianco

olio evo,sale 

2 pezzetti di peperone


Tagliare a pezzi il baccalà e farlo soffriggere con olio evo in un ampio tegame ed in un solo strato.

Nel frattempo ,in un altro tegame largo mettere dell'olio evo e la cipolla tagliata a fettine sottili.

Farle soffriggere e quando diventano trasparenti versare il vino e far evaporare a fiamma medio -bassa.

Una volta evaporato il vino mettere 2 bicchieri scarsi di acqua ,incoperchiare e far stufare le cipolle fino a quando diventano morbide.

Aggiungere i pelati o la passata e cuocere per circa 30 minuti avendo cura di aggiungere altra acqua se il sughetto dovesse risultare asciutto.

Alla fine disporre il baccalà ,le olive e i pezzetti di peperone e finire la cottura per altri 10 minuti circa,sempre aggiungendo altra acqua se ce ne fosse bisogno.

domenica 5 agosto 2018

Pizzelle(ferratelle) salate al peperoncino

Una pizzella inusuale in versione salata resa ancora più sfiziosa dall'aggiunta del peperoncino in polvere.
Ottime servite con l'aperitivo,come finger food o antipasto.
Si possono da mangiare sia semplici  ma anche accompagnate o farcite  con salumi,formaggi e/o come meglio ci detta la nostra fantasia.





Ingredienti:


250 g. di farina 00


2 bicchieri(quello in plastica) di vino bianco


1 bicchiere di olio di semi di girasole


peperoncino in polvere (quantità in base ai gusti )


sale q.b.




In un recipiente versare il vino,l'olio di semi,il sale e a poco a poco la farina,ottenendo un impasto morbido, come quello delle pizzelle dolci.


Oliare e far riscaldare l'apposito ferro e versare a cucchiaiate l'impasto.


Far cuocere da una parte e poi girare il ferro completando la cottura.


Ripetere questa operazione fino ad esaurimento dell'impasto.


N.B. se a qualcuno non piace il peperoncino si può sostituirlo con rosmarino tritato curcuma o con l'aroma che più ci aggrada.