venerdì 27 novembre 2020

Tortellini






Ingredienti:



per la pasta:


10 uova


 1 kg. di semola rimacinata di grano duro

sale


un goccio di latte per non far seccare l'impasto.



ripieno:


1 kg. di macinato misto(700 g. di vitello e 300 g. di maiale):si può anche mettere mortadella e/o prosciutto crudo togliendo il peso di questi dal macinato di vitello. In questa versione ho usato solo vitello e maiale.


80 g. di grana grattugiato


2 uova


sale,pepe nero,noce moscata


cipolla media


olio evo 


mezzo bicchiere circa di vino bianco



Per prima cosa preparare la sfoglia impastando le uova con la semola,il sale e il goccio di latte ed ottenendo un panetti liscio e morbido.


Farlo riposare per due ore dentro un sacchetto del congelatore chiuso in modo che non secchi la pasta.







Nel frattempo prendere una padella,versare un filo di olio e la cipolla tagliata sottilmente e far rosolare un pò.



Aggiungere i macinati,girare,salare e versare il vino bianco.



Far evaporare e continuare la cottura fino a far asciugare completamente la carne dai liquidi che contiene.






 Far raffreddare e sminuzzare la carne al robot o al bimby velocità 4/5.







Sempre nel robot o bimby aggiungere le uova,il grana grattugiato,il pepe,la noce moscata,aggiustare di sale e far amalgamare bene ottenendo un composto asciutto e compatto come in foto sottostante.






Riprendere la la pasta e,aiutandosi con una sfogliatrice,tirare delle sfoglie sottili(alla mia macchinetta sono arrivata al numero 5).



Ritagliare tanti quadrati di sfoglia ella grandezza desiderata.






Su ogni pezzo disporre un pò di ripieno





Ripiegate il quadrato a triangolo






Sigillare bene i bordi





Avvolgere le due estremità sul dito e attaccarle con uuna leggera pressione.




Disporli man mano su un vassoio


  



Si possono consumare freschi e/o metterli in congelatore.


In questo secondo caso farli congelare direttamente sui vassoi e, solo dopo congelati, riporli nei sacchetti

domenica 22 novembre 2020

Liquore Nespolino

 Il liquore nespolino  si prepara con i noccioli delle nespole:è un ottimo digestivo, aromatico e molto delicato che può essere utilizzato anche per la preparazione dei dolci.

Il colore e il sapore si avvicinano molto al più famoso Amaretto di Saronno e,vi assicuro,che non ha niente da invidiare al liquore più famoso.





Ingredienti:



g.250 di noccioli freschi di nespole


g.400 di zucchero semolato


g.800 di acqua


g.400 di alcool


1 stecca di cannella



La cosa più fastidiosa nella preparazione di questo liquore è la preparazione dei noccioli.


Io consiglio di sbucciarli,cioè togliere quell'involucro marrone che li avvolge, appena separati dalla polpa  del frutto.


In questa fase sono ancora umidi e si staccano meglio .


Dopo questa operazione,procurarsi una bottiglia da 2 litri e inserirvi i noccioli,e tutti gli altri ingredienti.



                                                 



Chiudere la bottiglia,metterla in un luogo buio e fresco e far macerare per 40 giorni.


Mi raccomando di agitare spesso la bottiglia durante questo periodo.


Ecco il risultato:




Alla fine del periodo di macerazione filtrare  e imbottigliare.

 

Il Nespolino è pronto da consumare,ma se lo si fa invecchiare  un mesetto è ancora più buono.

sabato 21 novembre 2020

Taralli all'ariosto .

I taralli sono prodotti tipici della tradizione che si prestano come snack,finger food. come accompagnamento per aperitivi e antipasti.
E' un piatto,da forno,tipico dell'Italia meridionale
 che può essere aromatizzato con le più svariate spezie(anice,origano ecc.) secondo i gusti personali e che si presta non solo nella versione salata ma anche dolce.
I taralli si gustano con vini bianchi e rossi,ma anche con birre,magari accompagnate con un bel tagliere di formaggi e salumi.
Nella mia versione li ho aromatizzati con l'ariosto (un mix di spezie)ma si può optare con una a piacere.









Ingredienti:


g.500 di farina 1 (ma si può usare tranquillamente anche la 0 o la 00)

g.250 di birra preferibilmente fredda

g. 50 di olio di semi di girasole

g, 10 di lievito per torte salate

q.b., in base ai gusti, di ariosto o altra spezia

g. 30 di sale.


emulsione:

poca acqua,olio evo e ariosto o altra spezia scelta




Su una spianatoia formare una fontana con la farina e al centro inserire la birra,l'olio,il lievito e l'ariosto ed impastare fino ad ottenere un panetto liscio e non appiccicoso.






Una volta impastato,far riposare una ventina di minuti e formare un cordoncino di circa 25 cm. di lunghezza e circa 1 cm. di spessore.
La lunghezza determina la grandezza del tarallo:quindi se si vuole farli più grandi o più piccoli,basta aumentare o diminuire la lunghezza del cordone.






Tagliare e dare la forma.  
Io li ho fatti cosi',ma si possono fare anche rotondi.
Disporli un pò distanziati su una teglia coperta di carta forno.






in un bicchierino versare un pò di acqua,olio evo e ariosto e ,aiutandosi con un pennellino bagnare la superficie dei taralli.





Infornare in forno già caldo a 175° per 20/25 minuti circa o fino a doratura della superficie.






Sfornare e far raffreddare.





venerdì 6 novembre 2020

Filetti di sgombro con la patate al forno

E' un pesce azzurro dalle ottime qualità nutrizionali,ricco di omega 3 e grassi polinsaturi che insieme apportano molti benefici alla nostra salute

 Lo sgombro è uno dei pesci più pescati e disponibili. della mia zona,nonchè anche alla portata di tutte le tasche .

Nella cucina si presta in moltissimi piatti,dai primi agli antipasti ed ai secondi.

Oggi vi propongo la mia versione al forno.




Ingredienti;


2 Filetti di sgombro a persona( se non si è in grado di sfilettare si può chiedere al pescivendolo)

patate

un trito di prezzemolo,aglio e peperone

grana grattugiato e pane grattugiato per spolveratura ultio strato di patate

olio evo

sale


Sfilettare e lavare bene i filetti di sgombro.


Pelare le patate,lavarle e tagliarle e fettine sottili. Io ho usato l'attrezzo in foto sotto



Una volta tagliate, sciacquare e iniziare a disporne la metà sul fondo di una teglia coperta di carta forno oliata  o sul fondo di una teglia antiaderente sempre precedentemente unta di olio evo.(Mi manca la foto di questo passaggio).


Cospargere con un terzo di trito,un pochino di sale e un giro di olio.


Ora fare uno strato con i filetti di sgombro,cercando di non sovrapporli e sparpagliare su di essi un altro pò di trito,sale e olio.




Con le restanti patate ricoprire i filetti e di nuovo cospargerle di trito,sale ,olio evo e questa volta spolverizzare con un pò di pangrattato e grana grattugiato.






Infornare in forno già caldo a 170° fino a doratura delle patate. Ci vorranno dai 30 ai 40 minuti





Patate in purgatorio


Una ricetta della cucina contadina di una semplicità estrema e di rapidissima esecuzione e cottura.






 Ingredienti:


patate

pomodorini

qualche pezzetto di peperone

prezzemolo

aglio 

olio evo

acqua q.b.



Sbucciare le patate,tagliarle a cubetti e lavarle.


Metterle in un tegame e aggiungere dei pomodorini(io li messi interi ma si possono anche dividere a metà o in quarti),dei pezzi di peperone,il prezzemolo tritato,l'aglio tritato o granulare o intero in base ai gusti personali,il sale,l'olio evo e l'acqua senza coprire le patate.




Portare sul fuoco e far cuocere fino a quasi totale assorbimento dell'acqua e/o cottura delle patate.

domenica 25 ottobre 2020

Involtini di mortadella ripieni

 Anche questo piatto fa parte della cucina povera di un tempo,quando non si aveva la possibilità di comprare la carne per fare gli involtini.

Le massaie li utilizzavano per preparare il sugo della domenica:in questo modo avevano risolto sia  la prima portata di pasta che il secondo con una minima spesa.

Io preparo una versione più light, ma molto gustosa.




Ingredienti:(3 persone)


3 fettine di mortadella dello spessore di mezzo centimetro

mezzo bicchiere di vino bianco

un bicchiere di brodo vegetale

2 o 3 pomodorini


Ripieno:


300 g. circa di pane ammollato in acqua e strizzato

2 uova medie

40 g. circa di grana grattugiato

un giro di olio evo

2 fettine di mortadella tagliata fine a pezzetti

pepe nero,sale,prezzemolo



In una ciotola mettere il pane ammollato e strizzato,le uova,il grana,l'olio la mortadella a pezzetti,il pepe,poco sale e il prezzemolo e amalgamare come per fare delle polpette di pane.

Prendere le fette di mortadella tagliate più spesse,rifilare il cordone esterno e al centro di ognuna disporre una parte di ripieno






Arrotolare e chiudere con degli stecchini






In una padella mettere un pò di olio evo un pò di trito di cipolla sedano e carota e far rosolare.

Aggiungere gli involtini e farli dorare




Versare il mezzo bicchiere di vino bianco e far evaporare





Una volta evaporato il vino,aggiungere un bicchiere scarso di acqua tiepida o del brodo vegetale,i pomodorini a pezzetti e far continuare la cottura fino ad assorbimento quasi totale dell'acqua.






Disporre su un piatto da portata e versarci sopra il sughetto e servire



giovedì 11 giugno 2020

Polpette di ricotta e zucchine

Il mio orto ha iniziato a produrmi i primi ortaggi,in particolar modo le zucchine sono molto produttive.
Le  ho preparate in tantissimi modi e,oggi,avendo della ricotta in frigo,ho decido di preparare le polpette ricotta e zucchine.







Ingredienti:



g. 400 di zucchine

g. 200 di ricotta vaccina

g. 60 di grana grattugiato

5 bei cucchiai di pangrattato(se c'è bisogno se ne può aggiungere  ancora)

1 uovo intero

sale pepe nero


inoltre

olio per friggere

pangrattato per l'infarinatura





procedimento:




Far scolare la ricotta dentro un colino.

Grattugiare le zucchine già lavate,aiutandosi con la speciale grattugia(io ho usato la parte a fori più larghi).






 Mettere le scagliette su uno strofinaccio pulito e strizzare in modo da far perdere quanta più acqua dalle zucchine.

Una volta strizzate,trasferirle in un recipiente con la ricotta,l'uovo intero,il grana,il sale,pepe e iniziare ad amalgamare.

Unire il pangrattato(regolarsi un pò nella quantità in quanto potrebbe servirne di meno o di più) fino a raggiungere una consistenza che permetta di lavorarla.






Con le mani un pò unte formare delle palline grandi quanto una noce e rotolarle nel pangrattato






Questa è la quantità di polpettine che escono con questo dosaggio






Far scaldare l'olio e friggere le polpette







Man mano che sono pronte scolarle su carta assorbente 




lunedì 8 giugno 2020

Cardo con pancetta e stracciatella

Quando si dice cardo si pensa subito all'inverno e in special modo al Natale.
EH si...perchè nella mia zona il cardo o il "cardone" è uno dei piatti principi  del menù natalizio.
Da noi si cucina pricipalmente con il brodo di gallina in cui,oltre al cardone,si aggiungono le polpettine,i cubetti di pizza reale e un'abbondante stracciatella.
Il cardo richiede una lunga e meticolosa pulitura,ma il risultato appaga pienamente il lavoro.
Di seguito presento una variante della ricetta più elaborata,ma comunque molto appetitosa.





Ingredienti:



g. 500 di cardo già pulito,fatto a cubetti e lessato

g. 80 di pancetta dolce a cubetti

circa 2 bicchieri di brodo vegetale

2 uova

4 cucchiai di grana grattugiato

una piccola cipolla

sale

olio evo





In un tegame versare un pò di olio evo , la cipolla spezzettata e far rosolare







Aggiungere la pancetta e far rosolare








Fatta questa operazione,strizzare bene i cubetti di cardo in modo da far uscire più acqua possibile che potrebbe renderlo amaro.


Man mano versarli nel tegame con la pancetta e mescolare.






Aggiungere il brodo vegetale,portarlo ad ebollizione e farlo restringere un pò.






Quando si trova a metà cottura rompere le uova in una terrina,aggiungere il grana e sbattere il tutto aiutandosi con una forchetta.


Versare il composto di uova e formaggio nel tegame con il cardo,mescolare velocemente e finire la cottura fino alla quasi totale asciugatura del brodo.





Aggiustare eventualmente di sale .