domenica 21 aprile 2019

Dolci di pasqua di pasta semplice

Un'altra versione dei dolci di Pasqua fatti con un impasto privo delle classiche mandorle e cioccolato.
Una ricetta gentilmente dettatami dalla Signora Vittoria un'ultranovantenne della mia contrada.
E' una ricetta di facile e veloce esecuzione,ma buonissima.






Ingredienti:(con questa dose mi sono usciti 4 agnelli e una colomba)



10 uova

kg. 1 di zucchero semolato

1 bustina di ammoniaca per dolci(in mancanza sostituire con due bustine di lievito per dolci)

2 bustine di lievito per dolci

3 bicchieri scarsi di olio di semi di girasole

3 bicchieri di acqua  

succo di due limoni

kg. 1,2 di farina 00

vanillina,aroma rum



stampi di carta o metallico per dolci pasquali(pupa,cavallo,agnello,colomba)



Per la copertura



g. 500 di cioccolato fondente

g.    50 di burro

confettini colorati,cioccolatini ecc. secondo la fantasia.



Versare in una capiente ciotola le uova,lo zucchero ,la vanillina e l'aroma rum e mescolare fino ad ottenere un composto spumoso..


Versare ,sempre mescolando,l'olio e l'acqua.


Unire la farina e il lievito(se si usa l'ammoniaca versa 2 bustine di lievito,mentre se si omette l'ammoniaca versare 4 bustine di lievito).


Mischiare bene e a questo punto aprire la bustina di ammoniaca per dolci e versarla nel succo di limone.


Immediatamente formerà tanta schiuma e mentre accade questo versarlo nell'impasto.


Mescolare bene fino a completo assorbimento e distribuire negli stampi.Altezza dell'impasto 3 cm.
Non mettere più impasto perchè lievita molto in cottura.
    

Far cuocere in forno statico,preriscaldato a 160° per 35/40 minuti.


Fare la prova stecchino per verificare la cottura.


N.B. Se si usa l'ammoniaca durante la cottura del dolce si percepirà un forte odore.
         Non preoccupatevi è una cosa normale.





Ecco il dolce appena sfornato.







Far raffreddare bene e sformare dagli stampi..


Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente e il burro e spalmarlo sul dolce.


Decorare subito con i confettini ecc. e far asciugare.

sabato 13 aprile 2019

Orate alla mediterranea

Un secondo di pesce semplicissimo da preparare, ma che racchiude in se tutti i sapori del nostro mare e della nostra terra










Ingredienti:( per 3/4 persone)




4 orate da 3/400 g. l'una


g. 200 di olive nere ( vanno bene anche metà verdi e le olive possono essere denocciolate o non)


metà peperone a pezzi


8/10 pomodorini pachino


1 cucchiaio scarso di capperi lavati


1 bicchiere di vino bianco


brodi pesce o brodo vegetale se occorre


aglio,prezzemolo


olio evo


sale.



Pulire e lavare bene il pesce.



Io tolgo le teste con cui preparo un brodo di pesce facendo rosolare uno spicchio di aglio nell'olio evo.
Aggiungere 2 teste,coprire e far cuocere circa 5 minuti.
Ora versare sedano,carota,cipolla a pezzi, un pò di porro  e 1 litro di acqua. 
Portare ad ebollizione e far cuocere,coperto a fiamma bassa per circa 30/40 minuti.
10 minuti prima della fine della cottura mettere il sale.
Far raffreddare un pò.

N.B. si può anche congelare.




In un ampio tegame mettere l'olio evo e  l'aglio a pezzetti.Chi vuole può anche mettererlo intero.


Far rosolare e aggiungere le orate


Far rosolare 3/4 minuti per parte e mettere il peperone,i pomodorini,un pochino di sale e il vino bianco.


Far riprendere la cottura a fuoco medio basso coperto e dopo 5 minuti aggiungere le olive,i capperi e del prezzemolo.


Rigirare il pesce di tanto in tanto e cuocere per circa 20 minuti..


Se il sughetto col vino dovesse ritirarsi  troppo versare del brodo di pesce.


Dopo circa 20 minuti,assaggiare  per vedere se occorre altro sale e spolverizzare di altro prezzemolo tritato

  

martedì 9 aprile 2019

Pucce con olive.

Le pucce sono  originarie della Puglia e sono dei panini che possono essere consumati semplici o farciti con salumi ecc.
Le pucce si possono impastare semplici o con l'aggiunta di olive.
Questa ricetta mi è stata data da una mia zia che abitava in quelle zone e che ora non è più qui fra noi..






Ingredienti:


g. 500 di semola rimacinata di grano duro

g. 500 di farina 0

g. 500 circa di acqua tiepida

1 cubetto di lievito di birra

2 cucchiai di olio evo

un cucchiaino di zucchero 

un cucchiaio da sale fino.

g. 200 di olive nere denocciolate




Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida.


Su una spianatoia miscelare le due farine e formare una fontana.


Al centro inserire l'acqua con il lievito,l'olio evo e lo zucchero.


Il sale va messo esternamente alla fontana.


Impastare ottenendo un panetto liscio e morbido.


Far lievitare circa 2 ore o fino al raddoppio(i tempi di lievitazione dipendono  molto dalla temperatura esterna).


Prendere le olive denocciolate e tagliarle a rondelle.


Riprendere l'impasto ,spolverizzare la spianatoia con semola e,aiutandosi con un mattarello stendere il panetto formando un rettangolo.


Distribuire le olive sulla superficie e reimpastare.


A questo punto formare dei panini di circa 100 g. l'uno.


Disporre su una teglia coperta di carta forno ben distanziati fra loro, spolverizzarle con la semola  e far ricrescere di nuovo fino al raddoppio.(ci vorrà circa un ora o più).






 Infornare a 250° per circa 30/40 minuti.






Quando saranno di un bel colore dorato sono pronte.



Pizzette fritte con patate

Versione più morbida delle classiche pizzette fritte grazie all'aggiunta delle patate.
Molto versatili, sono ottime per accompagnare salumi o con pomodori,ma anche semplici sono una bontà unica.





Ingredienti:


kg. 1 di farina 0 (anche la 00 va bene)

g. 300 di acqua tiepida

g. 300 di latte tiepido

g. 50 di burro morbido

g. 500 di patate

1 cubetto di lievito di birra

1 cucchiaino di zucchero

1 cucchiaio scarso di sale fino



olio per friggere.



Lavare e lessare le patate.


Quando saranno cotte,pelarle,passarle nello schiacciapatate,raccogliendole in una ciotola e farle raffreddare.


Sciogliere il lievito con l'acqua.


Con la farina formare una fontana e all'interno inserire le patate e tutti gli altri ingredienti ,tranne il sale.


Il sale deve essere messo al bordo della fontana,lontano dal lievito.


Impastare ottenendo un panetto morbido e far lievitare fino al raddoppio per circa 2 ore.


Riprendere l'impasto e dividerlo in 4 parti(anche in 6 va bene) e formare dei filoni di circa 10 cm ci larghezza e 2 cm di spessore.





Aiutandosi con un spatola,tagliare dei pezzi di di circa 6/7 cm di lunghezza.
La dimensione è facoltativa.







Disporli su una spianatoia infarinata ben distanziati fra loro e far ricrescere per una mezz'ora.


Versare l'olio per friggere in una padella e,quando sarà ben caldo friggere le pizzette.







Quando saranno ben dorate,toglierle dall'olio e sistemarle su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.





Cospargerle di sale fino.





Le pizzette sono pronte per essere gustate.

Rivotiche morbide

Versione morbida delle rivotiche,piatto povero della tradizione culinaria abbruzzese.
Simili alle crepes, sono pizzelle di acqua ,farina e sale che possone essere consumate da sole o accompagnate da salumi,,salsiccia e quello che più ci suggerisce la fantasia e anche sostituire le classiche crepes nel brodo.
Sono inoltre ottime ripiene di cioccolata.







Ingredienti:(la dose è sempre l'acqua il doppio della farina)



g. 600 di acqua tiepida


g. 300 di farina 00(ma io uso anche la tipo 1) 


sale fino.



In una ciotola versare la farina e il sale e aggiungere l'acqua tiepida sempre mescolando fino ad ottenere un impasto simile a quello delle crepes tradizionali.






Far riposare l'impasto una ventina di minuti.


Prendere una padella antiaderente,ungerla leggermente di olio,metterla sul fuoco e, una  volta calda iniziare a versare un pò di composto facendolo spargere sul fondo del tegame con movimenti rotatori del polso.


Cuocere come le crepes prima da una parte e poi dall'altra.


Man mano che saranno cotte sistematele su un piatto piano.


Le rivotiche sono pronte per essere gustate secondo i vostri gusti.

Angel cake

Quante volte si fanno delle creme o dei dolci in cui vengono utilizzati solo i rossi dell'uovo e puntualmene avanzano tanti albumi.
C'è chi li riutilizza in frittate ,chi fa gli spumini:.
Io li uso per preparare lAngel cake una torta morbidissima ma dal sapore "Angelico"










Ingredienti:



g. 450 albumi


g. 280 g di zucchero


g. 190 di farina 00


g.  10 di cremor tartaro


un pizzico di sale fino


vanillina,aroma rum


Zucchero a velo per spargere sulla torta .




In una ciotola mettere lo zucchero,la vanillina,il rum, un pizzico di sale e i bianchi e montare a neve ferma aiutandosi con una frusta elettrica.


Ora lasciare le fruste e,aiutandosi con una spatola o con frusta a mano iniziare a versare in più riprese la farina e il cremor tartaro.


Mescolare con movimenti dal basso verso l'alto in modo da non far smontare l'impasto.


Versare il composto in uno stampo da chiffon cake da 24/26 cm di diametro non imburrato ne infarinato e cuocere per 40/45 minuti ,forno statico già caldo a 165°.


Un volta cotta,tirarla fuori dal forno e capovolgere lo stampo.


Tenere la torta cosi' fino a completo raffreddamento. 


Dopodichè sformarla e spolverizzarla di zucchero a velo.









"Rivotiche" dure (pane azzimo)

Le rivotiche dure sono una sorta di pane azzimo della cucina povera e tradizionale abruzzese.
Gli ingredienti sono umili cosi' come lo era la cucina contadina di tanti anni fa:farina acqua e sale.
Dal connubio di questi ingredienti nasce un prodotto dai mille utilizzi che accontenta sia chi predilige il sapore dolce,sia il salato.
 Possono essere consumate in purezza o farcite con salumi,formaggi, cioccolata ecc. come più ci suggerisce la fantasia.





Ingredienti:



g. 500  di farina tipo 1 ( ma va bene anche la 00 o la 0 )


g. 250 circa di acqua


3 cucchiai di olio evo


g. 10 di sale fino.



Su una spianatoia formare una fontana con la farina e a centro mettere il sale,l'olio e un pò di acqua.


Iniziare ad impastare e aggiungere man mano l'acqua fino ad ottenere un panetto morbido ma non più appiccicoso.


Far riposare l'impasto,coperto per 30 minuti circa.


Riprendere il panetto, dividerlo in palline da 50 g. e,aiutandosi con un mattarello stenderle abbastanza sottili :3 mm.circa.


Prendere una padella antiaderente,ungerla leggermente( solo la prima volta),portarla sul fuoco e,una volta calda iniziare a mettere i dischi ottenuti.







Cuocere per circa 4 minuti per lato.


Durante la cottura tenderanno a gonfiarsi e a formare delle bolle.







Le rivotiche sono pronte per essere gustate.


Si conservano per 2 giorni in un sacchetto di carta e possono anche essere congelate.