giovedì 14 settembre 2017

Marmellata di uva nera


Questo è il periodo della vendemmia nella mia zona.
Abitando in un paesino di campagna,si sentono gli odori caratteristici dell'uva,del mosto e,sempre adesso prepariamo una squisita marmellata con l'uva nera(io montepulciano).
Una marmellata di origine antichissima,base per molti dolci della tradizione e non,usata per farcire crostate,preparare i dolci dei morti( 1 novembre) e come ripieno dei calcionetti di Natale.
E' ottima usata anche come accompagnamento a formaggi stagionati(parmiggiano,caciocavallo) e dal sapore deciso come il gorgonzola ecc.








Ingredienti:


Uva nera

Non metto zucchero in quanto l'uva è già molto zuccherina di suo



Lavare i grappoli di uva,scolarli, dividere gli acini dalla raspa e metterli in un ampio tegame.










Accendere il fuoco e far bollire piano piano fino a quando il liquido non sarà quasi del tutto  assorbito.


Dopodichè prendere l'apposito attrezzo che noi chiamiamo "cruvello" che è un tipo di setaccio formato da due pezzi,  e comporlo facendo capitare la parte bucherellata sopra e quella chiusa(raccoglitore) sotto(vedi seconda foto).









Ora versarci dentro  un pò della marmellata e, con tanto olio di gomito e pazienza iniziare a passare il composto in modo da dividere la polpa dai semi.(vedi foto sotto).







La polpa si raccoglierà dentro il contenitore di sotto che si svuoterà ogni qualvolta si riempie.

N.B. se si vuole evitare questo passaggio si possono eliminare i semi man mano che si sgranano gli acini dalle raspe.Per ottenere una marmellata cremosa,senza pezzi basterà immergere il mixer e frullare dopo la prima fase della cottura.


Trasferire la purea in un altro tegame capiente e terminare la cottura sul fuoco a fiamma bassa e girando spesso per non far attaccare la marmellata sul fondo.

In alternativa si può mettere  la purea in una teglia da forno lasciando due /tre centimetri dal bordo e si fa terminare la cottura a 180° ,girando ogni tanto,fino ad ottenere la consistenza desiderata.








Per verificare se la marmellata è pronta io uso fare la prova del piattino.
Metto sul piatto un pochino di marmellata,la faccio raffreddare un pò: se inclinando il piatto la marmellata non scivola è pronta,altrimenti continuo un altro pò la cottura.








A questo punto la marmellata ancora CALDISSIMA è pronta per essere messa nei barattoli precedentemente lavati e sterilizzati.

Chiudere,bene e immediatamente i barattoli, capovolgerli fino a completo raffreddamento in modo che si formi il sottovuoto.

Una volta freddi,rigirarli e sistemare i barattoli di marmellata in luogo fresco,asciutto e semi oscuro.



La marmellata si può consumare subito,ma se si aspettano almeno 15 giorni è meglio.

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