Un dolce della tradizione del mio paese che si prepara maggiormente nel periodo di Natale.
Secondo tradizione si iniziano a preparare l'8 dicembre ,il giorno dedicato all'Immacolata concezione.
Gli ingredienti usati sono quelli della cucina povera e contadina delle nostre zone.
Dal connubio di questi semplici ingredienti nasce questo dolce apprezzato da grandi e bambini.
Ingredienti:(35/40 crispelle)
1 kg di farina 00
500 g. di farina di grano duro(no semola rimacinata)
2 uova
1 cucchiaio di sale fino
1 cucchiaio di zucchero
600 g. di patate
1/2 bicchiere di olio di semi
2 cubetti di lievito di birra
1 litro di latte
acqua q.b.(se necessaria)
1 bustina di uva sultanina da 250g.(facoltativa)
olio per friggere
zucchero semolato da spolverizzare sulle crispelle appena cotte
Tre/quattro ore prima di iniziare,mettere in ammollo l'uvetta passa in acqua.Prima di usarle scolarle e strizzarle leggermente
Lessare le patate,sbucciarle e farle intiepidire.
In un capiente recipiente sciogliere il cubetto di lievito nel latte tiepido e il cucchiaio di zucchero.
Aggiungere tutti gli altri ingredienti e cominciare a impastare sbattendo ben bene l'impasto.
Si otterrà un impasto appiccicaticcio.
A questo punto travasare metà del composto in un altra ciotola,coprirle entrambi con dei canovacci e far lievitare in luogo caldo fino al raddoppio del volume(circa 2 ore,dipende dal calore dell'ambiente).
Una volta lievitato,prendere una capiente padella ,versare l'olio per friggere e far arrivare a temperatura.
Ungersi le mani,prelevare un pò di impasto, allungarlo e metterlo nell'olio caldo(vedi foto)
Non metterne molte in quanto gonfiano tantissimo in cottura.
Rigirarle e quando diventano dorate ,prelevarle con uno scolino e disporle su carta forno per far assorbire l'olio in eccesso.
Cospargere di zucchero semolato e disporle nei vassoi.
C'è a chi piace anche mangiarle senza zucchero.
N.B. sono ottime calde o consumate in giornata. Se dovessero avanzare per il giorno dopo,riscaldarle in forno.







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